Edizione 2012

III Festival internazionale della civiltà e cultura romana

LR12 manifestoDal 9 al 18 Settembre si è svolta la terza edizione dei Ludi Romani, Festival Internazionale della Civiltà e Cultura Romana, organizzato dalla società Basileia in collaborazione con Promoroma, con il sostegno di Roma Capitale (Estate Romana 2012). L’evento ha coinvolto numerosi siti della città di Roma, con l’intento di promuovere il ricco patrimonio storico archeologico della città. Il giusto equilibrio tra impegno scientifico, divulgazione e intrattenimento ha consentito di raggiungere un pubblico variegato, composto da adulti, bambini, famiglie, semplici appassionati, studiosi o neofiti. La manifestazione, così articolata, ha inoltre permesso il dialogo tra mondo accademico, gruppi di archeologia sperimentale, istituzioni e grande pubblico, creando significative sinergie anche tra le diverse realtà della rievocazione storica.

Di seguito gli appuntamenti.

9 Settembre: presso il sepolcro di Priscilla sull’Appia Antica si è svolta una giornata ispirata alle origini di Roma, città dalla doppia vocazione guerriera e agricolo-pastorale. La marcia degli opliti, dai pesanti scudi rotondi, ha offerto lo spunto per illustrare le caratteristiche dell’esercito monarchico, il cui equipaggiamento, le manovre e le tattiche erano ben diversi da quelli di età imperiale. La lunga preparazione del formaggio, secondo i consigli di Columella, ha invece permesso di riscoprire i metodi tradizionali dell’arte casearia, affascinando adulti e bambini che hanno partecipato all’attività. Per i più piccoli, infine, si è svolto un laboratorio sulle divinità romane, rappresentate con i loro attributi, vestite e decorate con divertenti ritagli, spezie e legumi.

12-13 Settembre: il tempio di Adriano, a piazza di Pietra, ha ospitato due conferenze organizzate da Promoroma e l’associazione Cicero, sul tema dei Ludi Romani. Il prof. Paolo Carafa ha sviluppato una riflessione interessante e sempre attuale sulla stretta connessione tra giochi, culti religiosi e politica. Attraverso una panoramica sugli edifici per spettacolo, scomparsi o ancora visibili nel tessuto urbano, si è approfondito il rapporto dei Romani con le diverse forme di intrattenimento, in stretto legame con gli eventi storici e politici della città. Un pubblico attento e interessato di ca. 300 persone si è poi soffermato a rivolgere domande e a soddisfare le proprie curiosità.

13 Settembre: proprio in questo giorno i Romani celebravano l’Epulum Iovi, banchetto rituale offerto a Giove Ottimo Massimo e alla Triade Capitolina. Presso il Mausoleo degli Equinozi, sulla via Appia Antica, si è svolto un rito religioso, ricostruito filologicamente con le formule e la gestualità tramandate dalle fonti: incenso, offerte alimentari, un piccolo altare e i simulacri degli dei hanno fatto da sfondo al banchetto per circa 25 convitati. Si sono potuti gustare i cibi della stagione secondo le antiche ricette, un viaggio affascinante tra sapori desueti, curiosità e usanze, riti propiziatori e una riflessione sulla religione romana e sul rapporto tra culto e cibo.

15-16 Settembre: due giorni di rievocazione, nella suggestiva cornice della Villa di Massenzio sull’Appia Antica, hanno fatto rivivere il mondo romano, nella complessità degli aspetti civili e militari, coinvolgendo ben 10 gruppi di rievocazione storica. Una città operosa che ferve di attività è quella che è apparsa agli occhi dei visitatori: mosaicisti, ceramisti, coniatori, tessitori, fabbri, farmacisti hanno animato il vicus, mostrando la loro perizia, illustrando gli strumenti e le tecniche di questi antichi mestieri. Con stupore e ammirazione sono stati seguiti il lungo e delicato processo di fusione del bronzo, la realizzazione di un vaso al tornio, la tessitura di stoffe al telaio.

La tradizione continua nell’emporium, dove sono stati ospitati esperti artigiani in grado di recuperare le originali tecniche produttive, come l’affresco, il mosaico, la fusione a cera persa.

Un taglio didattico e spettacolare allo stesso tempo, è stato conferito alla rievocazione militare: movimentazioni di eserciti che hanno mostrato l’evoluzione delle armature e delle tecniche militari nel corso della lunga storia di Roma, dalla monarchia all’impero, scontri tra gladiatori, accompagnati sempre da un attento commento didattico, momenti di vita quotidiana dell’esercito.

Largo spazio è stato dato all’attività didattica per i bambini, che più volte ha però entusiasmato anche gli adulti: la scuola romana, con le tecniche di apprendimento e gli strumenti della scrittura (calami, inchiostro, tabule cerate), l’uso del tornio nella produzione della ceramica, i giochi dei bambini romani (noci, astragali, dadi), l’arte delle donne romane di ornarsi e acconciarsi, la vita con legionari tra esercitazioni con gladio e scudo e la preparazione del pane. Un giro a cavallo per la Villa di Massenzio ha ricordato l’uso del più antico mezzo di trasporto dell’uomo, una divertente caccia al tesoro organizzata dal Parco dell’Appia Antica ha fatto riscoprire ai più piccoli le meraviglie della Regina Viarum.

Infine un appuntamento particolare ha coinvolto i bambini: gli Iuvenalia, giochi ispirati a quelli istituiti da Nerone, con prove fisiche, di memoria, abilità, conoscenza sul mondo romano.

Si è dunque cercato di venire incontro alle esigenze e aspettative di un pubblico variegato e curioso: visite guidate, spettacoli di danze antiche, scene di vita quotidiana ambientate nelle buie notti romane, ricostruzioni di culti religiosi ispirati agli antichi rituali, hanno completato il programma della manifestazione. Circa 4000 visitatori hanno animato per due giorni la villa di Massenzio, percorrendo i resti del circo, immerso nel verde, trasformato per l’occasione in un accampamento militare, o esplorando le varie taberne e le botteghe artigiane. L’entusiasmo, la partecipazione, l’interesse suscitati nel pubblico suggeriscono che la strada imboccata è quella giusta. Da un lato ribadiscono la necessità di utilizzare strumenti di divulgazione, in grado di unire praticità, sperimentazione, intrattenimento, aspetto ludico, dall’altro stimolano a creare occasioni per valorizzare aree archeologiche meno note.

15 Settembre: per tutta la mattinata sono state offerte visite guidate gratuite con partenza da piazza di Spagna, affollata da turisti italiani e stranieri: un itinerario alla scoperta dei resti romani che emergono da una città che ha mutato il suo volto nel corso dei secoli. A promuovere i Ludi Romani vigiles, matrone e schiave dell’antica Roma che tra le vie della città moderna hanno raccontato le loro storie nella lingua di Orazio. In serata circa 5000 persone hanno affollato la piazza per assistere allo spettacolo di Antonio Giuliani, Roma ride, ieri come oggi: un divertente excursus sulla storia di Roma, tra vizi e virtù, difetti e contraddizioni della città eterna.

18 Settembre: la serata conclusiva si è svolta presso la sede dell’Istituto Nazionale di Studi Romani sull’Aventino. La conferenza I Media per la valorizzazione dei Beni Culturali ha offerto una riflessione sull’utilizzo dei mezzi di comunicazione, da internet alla televisione alla carta stampata, nella promozione e divulgazione del patrimonio culturale. Tra i relatori il Prof. Sommella, direttore dell’Istituto Nazionale di Studi Romani, il Prof. Broccoli, Sovraintendente ai Beni Culturali di Roma Capitale, il prof. Valerio Massimo Manfredi archeologo e autore di saggi e romanzi di argomento storico. I relatori hanno evidenziato l’importanza della diffusione della conoscenza del patrimonio culturale, attraverso forme di musealizzazione moderne e appassionanti, realizzazione di eventi di alto contenuto filologico e allo stesso tempo coinvolgenti, l’uso di un linguaggio semplice e comunicativo. Il suggestivo chiostro del convento dei SS. Bonifacio e Alessio ha poi ospitato un concerto di musica romana, affidato alla ricerca e alla sperimentazione dei Ludi Scaenici, che hanno illustrato sonorità, tecniche costruttive, fonti iconografiche degli strumenti musicali utilizzati. La serata ad inviti che ha accolto ca. 100 persone si è conclusa con un elegante rinfresco.

 

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